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L’utilizzo dell’aria compressa

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L’ultimo step nella progettazione e realizzazione di una sala compressori riguarda l’effettivo utilizzo dell’aria compressa che si andrà a produrre.

Innanzitutto è fondamentale determinare quale sia il grado di qualità dell’aria. Questo valore è stabilito dallo standard ISO 8573/1 e prende in esame variabili quali la polvere, la condensa e il residuo di idrocarburi presenti nell’aria. Il grado di qualità necessario ad ogni specifico impianto varia dall’utilizzo che verrà effettuato dell’aria, ossia da quali macchinari verrà impiegata.

È altresì importante determinare quale sia la pressione minima necessaria all’impianto. Nell’aria compressa, ogni bar corrisponde a un 10% di energia: di questa, il 6% è costituito dall’energia del compressore e il 3-4% da una perdita fisiologica. Determinare quale sia il reale fabbisogno di pressione dell’impianto consente di produrre solo la pressione realmente necessaria senza eccessi che causano sprechi di energia.

Anche usare degli ugelli adeguati e di qualità è fondamentale per ottenere un vano tecnico poco rumoroso e dai consumi ridotti. Nei nostri impianti impieghiamo ugelli SMC o FESTO, e scegliamo, per ogni situazione, il modello più adeguato. Interagire con il cliente e analizzare a priori il giusto layout di un vano tecnico, nonché scegliere i giusti accessori e progettare una soluzione su misura, è il miglior modo per aumentare l’efficienza e diminuire i consumi, fornendo una soluzione che sia duratura nel tempo.

Naturalmente, a queste attenzioni iniziali va abbinato un costante monitoraggio delle performance dell’impianto e una periodica manutenzione per garantire l’efficacia dell’impianto nel lungo periodo.